elena k photography

La cosa più importante che dovete sapere di me è che sono totalmente appassionata del mio lavoro. Amo quello che faccio, amo la fotografia e amo lavorare con i bambini.

Perché è importante? Perché per ogni servizio fotografico che realizzo, do’ il mio meglio e ci metto tutta la mia passione.

Sono una fotografa autodidatta e sono ormai quasi sette anni, dalla nascita della mia prima figlia, che sviluppo la mia passione per la fotografia. Continuo a imparare, perché non credo che nella vita si finisce mai di apprendere, e cerco di crescere come “artista” e non solo come “fotografa”.

Sono metà tedesca e metà olandese, vivo a Roma ormai da 10 anni (passando prima da Singapore - dove ho fatto la maturità, da Kathmandu - dove ho insegnato per qualche mese bambini di strada, e Londra  - dove ho fatto l’università). Ho due bellissimi bambini che mi ispirano ogni giorno e ogni tanto mi concedono ancora di ritrarli ;-)

Mi piace l’arte contemporanea, anche se ho sempre troppo poco tempo per seguirla come mi piacerebbe, sono un’appassionata lettrice di gialli inglesi, mi piace creare cose belle anche insieme ai miei bambini e di fare lunghe passeggiate al parco con i bimbi dove raccogliamo di tutto - foglie, castagne e piume…

Sono anche totalmente internet- dipendente e perdo molto tempo a leggere blog e siti fantastici. Mi potete trovare su facebook e twitter e sul mio blog!

Il mio stile

Una buona foto è una cosa molto potente: vi riporta in un momento passato, vi fa ricordare delle emozioni speciali, e vi restituisce dei ricordi che altrimenti forse non sarebbero più così freschi e immediati nella vostra mente. In breve, le foto possono essere delle cose preziosissime, perché conservano per noi una parte del passato.

Per questo motivo io cerco sempre di fare delle foto che siano "autentiche" e che comunichino delle vere emozioni. Sicuramente avrete già tante foto dei vostri figli, ed è giusto e importate che sia così.

Nei miei servizi fotografici cerco, però di andare oltre i semplici foto ricordi: di eliminare tutto il superfluo e di concentrarmi su quello che è l’essenza della persona o personcina che fotografo. Non dimentico i dettagli, come i piedini e le manine piccole, un ricciolo ribelle che vi farà sempre ricordare la vostra piccola, o le ciglia meravigliose di un bebè. Ma anche il giocattolo preferito, la coperta che non lascia mai, e la sedia sulla quale sembra ancora più piccolino (e che fra qualche anno sarà troppo piccola per lui…).

Elena